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Nuovi downgrade in Europa e tensione sul nodo debito americano

Piazza Affari apre la giornata di trading online in un’atmosfera di forte nervosismo a causa dei ribassi di mercoledì scorso. Le notizie della mattinata non sono per nulla incoraggianti: l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha infatti ulteriormente desclassato il debito sovrano della Grecia da “CCC” a “CC”, a due gradini dal default. L’agenzia comunica così di non essere totalmente in linea con il  piano di riscadenziamento del debito ellenico approvato dai leader dell’Eurozona.

In giornata è giunta inoltre l’ inaspettata notizia della penalizzazione da parte dell’agenzia Moody’s dei titoli di Stato di Cipro, passati da A2 a Baa1, raggiungendo così un outlook negativo. L’isola mediterranea, finora indenne dalla crisi del debito sovrano che ha colpito Grecia, Irlanda e Portogallo, potrebbe ora essere una nuova fonte di richieste d’aiuto per un possibile salvataggio finanziario europeo. Alla base del declassamento, oltre ai dati di Pil e deficit degli ultimi due anni, ci sono le disastrose conseguenze dell’esplosione della centrale elettrica di Vasilikos avvenuta nell’incidente dello scorso 11 luglio; tale centrale forniva oltre il 50% dell’energia necessaria al paese. Ad aggravare la situazione cipriota si aggiunge l’instabilità politica e il sistema bancario che risulta estremamente esposto verso Atene soprattutto per quanto riguarda gli istituti locali.

Le Borse a livello internazionale risentono di questi downgrade, accompagnati dalla tensione relativa alla situazione americana che vede il problema dell’innalzamento del tetto del debito irrisolto a causa dell’opposizione tra il governo Obama e l’opposizione guidata dal portavoce repubblicano della camera Boehner. Il Dow Jones registra infatti una flessione dell’1,59% e sono in calo anche Nasdaq (-2,65%) e S&P500 (-2.03%). Giornata nera anche in Europa dove tutti i principali listini sono in perdita: Londra perde lo 0,80%, Francoforte l’1,7%, Parigi l’1,32% e infine Madrid cede lo 0,82%; Milano non è da meno e troviamo il FTSEMib a -1,9%, da segnalare un nuovo attacco speculativo dopo l’asta dei bond di questa mattina. Il comparto bancario italiano contribuisce a trascinare Piazza Affari in perdita proprio per la correlazione tra bond e azionario.

Nel mercato FX troviamo la coppia valutaria forex euro dollaro stabile in attesa del fatidico 2 agosto, quando gli Stati Uniti sarannoo tenuti a presentare un accordo sulla questione del debito sovrano al fine di evitare un possibile default, ipotesi che porterebbe disastrose conseguenze sui mercati finanziari a livello mondiale. L’euro si attesta a 1,435 dollari, mentre l’oro scende dopo i picchi massimi della scorsa settimana a 1,615 dollari.

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