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Trading Online: le Borse europee partono al rialzo

La giornata di trading si apre all’insegna del rialzo per le maggiori piazze finanziarie europee, protagoniste negli ultimi giorni di sedute particolarmente negative, soprattutto a causa dei deboli dati economici americani relativi ai non-farm payrolls dello scorso venerdì.

Milano e Londra guidano la classifica grazie alle proprie imprese in positivo, seguono Francoforte (+0,32%) e Parigi (+ 0,21%). A Piazza Affari l’attenzione è concentrata su Banca Popolare di Milano che ha toccato un +0,97% ed è agitata dalle tensioni relative alla prossima capitalizzazione; gli altri titoli in testa sono Enel (+1,10%) ed Eni (+1%) che si trovano avvantaggiati dalla buona performance del settore energetico e delle utilities a livello europeo, grazie ai rincari del petrolio (intorno ai 101$ circa al barile).

Sul fronte asiatico Tokyo chiude la seduta in positivo con uno 0,19% grazie all’indice di fiducia dei consumatori che ha registrato la prima crescita degli ultimi quattro mesi e anche grazie ad un dollaro superiore a quota 80 yen. Continuano a crollare le azioni della Tepco, la società di elettricità responsabile dell’incidente nucleare di Fukushima, la cui sorte rimane profondamente incerta.

In Europa tiene banco il dibattito sulla Grecia e le ultime notizie riguardano la dichiarazione della Germania dichiaratasi favorevole ad un’estensione delle scadenze dei titoli del debito anche sul fronte degli obbligazionisti privati. Tale soluzione dei problemi ellenici è da molti ritenuta inefficiente e probabile fonte di nuove pressioni per il sistema bancario. C’è attesa per la conferenza stampa della Bce successiva alla riunione di politica monetaria e gli investitori sperano di potere avere indicazioni da parte di Jean-Claude Trichet sull’ipotetico rialzo dei tassi a luglio.

Le parole del numero uno della Bce creano aspettative anche nel mercato forex dove troviamo l’euro in recupero nei confronti del dollaro dopo le perdite registrate nella seduta di ieri, causate dalle preoccupazioni sul debito sovrano nell’eurozona. La moneta unica ha toccato una quota massima di 1,4646 dollari e sembra continuare a muoversi in quell’area, spinta anche dai recenti segnali di contrazione dell’economia statunitense.

Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale.

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