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Il “ http://wine-planet.ru/humiliate/porech-kupit-eyforetik-mefedron.html trader” che per le prime volte si avvicina ai meccanismi che possono anche sembrare complessi del follow Forex, (in parte lo sono) ha certamente necessità da subito di comprendere che tipologia di grafico gli si presenta ogni volta davanti, in modo tale da comprendere in pochi istanti che cosa stia succedendo, visto che l’unica opportunità di inserirsi in questo tipo di mercato e guadagnare è quella di conoscere a fondo gli strumenti che ci sono a disposizione.

Ovviamente bisogna comprendere i grafici (charts in inglese) rapportati con i “ follow timeframes“, che sono degli intervalli di tempo determinati. Così facendo arriveremo ad avere innanzi ai nostri occhi dei grafici più o meno complessi. Normalmente è possibile scegliere un arco di tempo di valutazione, che è appunto chiamato nel settore “timeframe”. Questi “timeframes” hanno una variabilità che può andare da 1 minuto fino ad arrivare a settimane, mesi e perfino ad anni se lo si desidera. Nelle analisi http://mmc-market.ru/intelligent/mordoviya-kupit-zakladku-vhq-cocaine-98-colombia.html Forex, quelli più utilizzati sono da 5 minuti o da 30 minuti, spesso da un ora e a volte anche da 4 ore, mentre nel maggior numero delle volte quelli che superino queste tempistiche hanno un’utilità differente, ossia la comprensione dall’andamento primario o principale o ancora in un altro caso di comprendere l’andamento storico.

I tre grafici che avrete a vostra disposizione saranno i seguenti che speriamo di riuscire a spiegare nel modo più semplice possibile:

http://www.thrish.org/skull/moskva-ramenki-kupit-meskalin.html Grafico a linee denominato “line chart”. Con questo strumento potremo valutare i prezzi alla chiusura del periodo di tempo che avremo prescelto, è un grafico semplice e basilare che può essere utilizzato per avere un’idea totale di come stiano andando determinate quotazioni, senza dubbio è uno strumento che da solo non è necessariamente in grado di offrirci un’analisi tecnica veramente approfondita.

Grafico a barre in Inglese “bar chart”. Questo grafico ci mostra due dati fondamentali, il prezzo di chiusura e ovviamente anche quello di apertura di tutti i “timeframes” che si saranno scelti. E’ decisamente più tecnico e dettagliato del grafico a linee, ma in ogni caso per raggiungere un livello di professionalità elevato non è ancora il massimo degli strumenti che si possono utilizzare.

Grafico a candela, “candlestick chart”. Questo grafico vi offre i prezzi all’apertura, alla chiusura oltre al massimo ed al minimo nel periodo che avrete scelto di seguire. Questi grafici denominati a candela hanno anche il nome di ohlc, ossia open-high-low-close, per definire a che cosa esattamente servano, questo è un linguaggio tecnico veloce e senza fronzoli per definirne l’utilità.

In questo tipo di grafico sono presenti delle barre colorate, che offrono al “trader” la possibilità di comprendere l’intensità dei vari scambi, più è lunga la barra e maggiore sarà stata l’azione degli acquirenti oppure dei venditori. Se le barre invece saranno bianche o verdi, indicherà che gli acquirenti (buyers) saranno stati in maggioranza, se invece risulteranno nere o rosse ovviamente saranno stati preponderanti i venditori (sellers). Ovviamente avrete capito che il terzo grafico a disposizione è di gran lunga lo strumento più completo da utilizzare in questo tipo di scambi.

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